VERBI

FRASI IN DIALETTO

 

A PANZA PERARIA   ( Sottosopra )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A UFFA                    ( Gratis )

 

ABBACCHIATO        ( Giù Di Morale )

 

ABBRONCHIRE     ( Mozzare )

 

ACCETTA                ( Scure per la legna )

 

AFFUGARE              ( Soffocare, Annegare )

 

AGGINARE       ( Lasciare liberi )

 

AGGIUNTARE         ( Congiungere )

 

AMMALOCCHIARE    ( Fare il "malocchio" )

 

ANCONE                 ( Ancora )

 

ANNAMO                 ( Andiamo )

 

APPICCARE          ( Appendere)

 

APPICCIARE          ( Accendere )

 

APPINSARE         ( Appuntire )

APPOCCIARE     ( allattare

 

APPONTARE           ( Appuntare )

 

ARCA                       (mobile di legno per preparare l'impasto del pane ) ( MADIA )

 

ARENGA                 ( Aringa )

 

ARROSOLARE             ( Rosolare )

 

ATTORCOLARE     ( Avvolgere )

 

AZZECCARE         ( Indovinare )

 

BACCAIARE                ( Discutere )

 

BADARE                     ( Guardare )

 

BAGGIOLO          ( Rialzo per botti )

 

BARSO                     ( Legatura fatta con il grano )

 

BARELLA               ( Arnese di legno per trasportare i biconci fino in cantina )

 

BATTELARDA           ( Legno per battere il soffritto, Tagliere )

 

BATTICHIAPPE         (parte del carro dei buoi)

 

BUTTAMONNEZZE   ( Paletta per raccogliere l'immondizia con manico lungo )

 

BINNOLO                 ( Sfogliato, Andare a bindolo tutto il giorno far nulla )

 

BITOLO                    ( Pitignolo )

 

BOCCANERA          ( Il fucile )

 

BOJACCA                ( Cimento liquido per rifiniture )

 

BRITOGNOLO     ( Bernoccolo )

 

BROCCATO            ( Vestito dell'occasione )

 

BRUSCOLINE          ( Semi )

 

BUCATOIO               ( Vaso di coccio per lavare i panni sotto cenere )

 

BUjONE                   ( Carne del maiale appena ucciso " Fresca " fatta in padella )

 

BURA                      ( Parte dell’ aratro)

 

BUSICCHIE             ( Grasso estrerno delle budella )

 

CACCIARE                  ( Mandare via )

 

CAFE'AMUS             ( Mobile da cucina per spezie )

 

CAPARE                ( Scegliere )

 

CAPIE                     ( Entra )

 

CAPITOMBOLO       ( Ruotare su se stessi )

 

CAPOGIRO              ( Mancanza )

 

CAPOSTORNO        ( Giramento di testa )

 

CASCARE                ( Cadere )

 

CATARCIONE             ( Chiavistello )

 

CECIARELLE           ( Bacche di ginepro )

 

CELLAIO                    ( Magazzino, Cantina )

CHIAPPARE            ( Prendere )

 

CHIOELLO                (parte del giogo x attaccare il timone del carro)

 

CHIOVELLONE             ( Si attacca al timone del carro )

 

CICCHETTO            ( Un bicchierino , opp. Un richiamo, sgridata)

 

COLTRINA               ( Aratro con vomere in ferro )

 

COMPANATICO       ( Affettato per il pane, Salame,Mortadella , Formaggio ecc… )

 

CONCIARELLA        ( Setaccio per il grano )

 

CONCIAROLA           ( Grande forca di legno )

 

CORDELLO              ( Grande cumulo di gregne del grano fatto nel campo )

 

COZZOLE                ( Zolle )

 

CRASTINO               ( Artigiano che rendeva sterili i suini )

 

CREDENZA              ( Armadio )

 

CRINO                   ( Recipiente a spalla di Vinco per trasportare l'erba )

 

CROCIONE               ( Cumulo di gregne del grano fatto a cubo )

 

CULAZIONE            ( Colazione )

 

CURRIATO                ( Grossa scure per spaccare la legna )

 

DIPANATOIO           ( Serviva per disfare le matasse )

 

DIRIGGERIRE        ( Digerire )

 

FESCINA                 ( Grande cesta )

 

FETTE                    ( Piedi)

 

FIJARE                       ( Partorire )

 

FIOCCARE              ( Nevicare )

 

FIOTTARE              (Sbuffare )

 

FORASACCO          ( " Fiori" DI Erbacce secche che si attaccano ai piede)

 

FORCA o FURCINA          ( Forcone di legno con due o tre corna )

 

FORESTIERO          ( Persona che viene da fuori )

 

FORZE DE STOMACO   ( Senso di nausea )

 

FROCE DEL NASO      ( narici )

 

FROCETTO             ( Anello di ferro che andave nelle narici del bue , serviva per frenare )

 

FUCCELLE            ( Bastoncini )

 

JOGO                    ( L'organo di trasmissione per congiungimento tra buoi e carro )

 

GIOVENCO               (manzo)

 

GIUBBA                   ( Giacca )

GNICOSA                  ( Tutto )

 

GOIO                        ( Persona Un po pazza )

 

 

 

                                                                                                           

 

GRATTACACIA          ( Arnese dai piccoli spuntoni dove passandoci sopra il formaggio si grattava )

 

GRIGNOLA              ( Grandine )

 

GRUGNO                 ( Viso )

 

GUADIARE                 ( Spiare Es: Mi guadia da dietro la finestra )

 

GUERNARE           ( Governare )

 

IL BILLO                  ( Il tacchino )

 

IL BUDELLONE        ( Salame di salsiccia fresca )

 

IL BUZZICO              ( Barattolo di latta )

 

IL CAPIFOCO           ( Alare )

 

IL CARATELLO          ( Recipiente per il Vin Santo )

 

IL CARCAGNO         (   Il tallone)

 

IL CAZZABUBBOLO  ( Rottame, cosa pressochè inutile, mal funzionante )

 

IL CENTO PELLE     ( Parte interna dello stomaco dei polli “ maghetto”)

 

IL COTOZZO             ( Osso del Collo )

 

 

IL DETO                   ( Il dito )

 

IL FUSO                   ( Strumento conico per filare la lana )

 

IL GUERRO            ( Maiale maschio per la riproduzione )

 

IL LANSAGNOLO       ( Mattarello )

 

IL LUME A MANO    ( Lanterna )

 

IL MARCADUTO      ( Arrabiarsi molto, Mi hai fatto venire il marcaduto “epilessia” )

 

IL PIGNATTO            ( Recipiende di terracotta per cucinare pietanze nel camino " Fagioli ")

 

IL POSTALE             ( Autobus )

 

IL PRETE                   ( Lo scaldino del letto ove si appoggiava la pretina )

 

IL PRITOSELLO         ( Il prezzemolo )

 

IL RAMPAZZO          ( Grappolo dell'uva )

 

IL RASPO               ( Bolle sulla pelle, Prurito )

 

IL ROMAIOLO          ( Attrezzo da cucina a forma di un grosso cucchiaio avente il manico lungo )

 

IL SARTAPICCHIO    ( Il Cicala o cavalletta )

 

IL TASCAPANE         ( Oggettodi cuoio per partarsi il necessario per il pranzo)

 

IL TORCIBUDELLO    ( Appendicite )

 

IL TREPIEDE           ( Ferro del camino per alzare i cibi dalla fiamma )

 

IL VOLTORECCHIE      ( Aratro reversibile )

 

IL ZIRO                     ( La giara )

 

IMPRENARE              ( Mettere in cinta )

 

INCALORITO           ( Avere un'Infiammazione )

 

INCANCARITO        ( Arrabiato )

 

INCIANCICATO         ( Masticato )

 

INTRUJO                  ( Mescela di varie specie )

 

INTRUPPARE           ( Sbattere )

 

L' ACCIARINO          ( Arnese per affilare i cltelli )

 

LA MAZZACOPPIALE  (Tipo di fionda )

 

LA BILLA                 ( stanchezza )

 

LA BRUSCA          ( La spazzola di sagina , per bovini )

 

LA CACINA              ( Per fare il cacio )

 

LA CANEPE             ( Fibra per fare le lenzuola )

 

LA CAPOCCIA          ( La testa )

 

LA CAROGNA                  ( La noce della caviglia )

 

LA CECAROLA        ( Passaggio per il gatto ricavato nella porta d'ingresso )

 

LA CHIARATA          ( albume delle uova sbattute, si usavano anticamente per curare le distorsioni )

 

LA COJA                 ( Sacco dei testicoli )

 

LA CONCARELLA       ( Recipiente per lavarsi )

 

LA COTARELLA       ( Arnese  di pietraserena per affilare i coltelli )

 

LA COVATA               ( Nido di volatili, nido di chioccia )

 

LA COROIA              ( Panno attorcigliato sul capo per portare pesi)

 

LA LANSAGNA         ( Pasta fatta in casa )

 

LA LENGUA             ( La Lingua )

 

LA MARMETTA         ( La pentolina )

 

LA NAPPA                 ( Passino per la farina )

 

LA NOCELLA           ( Osso del piede,” malleolo” )

 

LA PALAIA                 ( Bosco di castagno )

 

LA PANATA             ( Recipiente di terracotta per il vino e l’ acqua )

LA PARANNANZA     ( Grembiole Para Innanzi )

 

LA PRETINA            ( Aggeggio di ferro con brace all'interno ( dentro il prete) per scaldare il letto)

 

LA RAPAZZOLA       ( Due banchi di legno con sacco di foglie di granturco)

 

LA RIPA                   ( Burrone )

 

LA ROCCA              ( Serviva per filare )

 

LA RONCA              ( Arnese per tagliare i roghi dal manico lungo  1,5 mt )

 

LA SARANTELLA     ( Lucertola )

 

LA SCIORTA             ( Diarrea )

 

LA SECCHIA            ( Secchio per mungere )

 

LA SLAFA               ( Stanchezza, sonnolenza )

 

LA SPIANATA          ( Strada diritta )

 

LA STREJA          ( Spazzola di metallo per staccare residui organici )

LA TROIA           ( Suino femmina per la riproduzione )

 

LA TROSCIA             ( Pozza grande per l'abbeveramento degli animali )

 

LA ZOGA                      ( Parte del giogo che tiene il chioello)

 

L'ALBERE PINZE     ( I cipressi davanti al cimitero )

 

L'AMMASSO            ( Consorzio )

 

L'ANSALATA            ( L'insalata del campo )

 

LARDELLO               ( Pancetta allo spiedo fra un'uccellino ed un altro )

 

L'ARELLO                ( Recinto coperto per animali, Suini ecc.. )

 

LE BIRICOCOLE       ( Prugne )

 

LE BISACCE            ( Borse doppie, collegate tra loro )

 

LE BOE                   ( I Buoi )

 

LE BRECCOLE        ( Sassolini )

 

LE CANASSE            ( Denti )

 

LE CAVATELLE       ( Gli gnocchi )

 

LE CIOCCHE           ( Scarpe di legno )

 

LE COJONE             ( I testicoli )

 

LE CRISTIANE          ( Le Persone )

 

LE FASCINE            ( Ramoscielli dell'albero legati )

 

LE FOCHE               ( Fuochi d'artificio )

 

LE FORNACELLE       ( Incavi nel muro con braciere incassato, fornetto per cuocere)

 

LE FROCE DEL NASO   ( Narici )

 

LE LEGACCE           ( Lacci per le scarpe )

 

LE MERANGOLE      ( Arance non trattate )

 

LE PALLUCCHE       ( Occhi )

 

LE PETTINE            ( Unghie dei piedi lunghi, che pettine che c'hai )                

 

LE PURCINE          ( I Pulcini, opp. I Funghi Porcini )

 

LE RAPONSOLE      ( Insalata o mesticanza di campo )

 

LE SACCOCCIE        ( Le tasche )

 

LE SALEPPICHE       ( I rami della Pianta di giunco)

 

LE SANNE               ( I denti )

 

LE STINCHE             ( Perone+tibia)

 

LE STUFAROLE       ( Pentole )

 

LE TROMBE DEL CULO   ( Natiche )

 

LE ZEPPE              ( Cunei di ferro per spaccare grossi ceppi di legno )

 

LECCO LECCO ( appena in tempo )

 

L'EMO                     ( Lo Abbiamo es. L'emo visto )

 

L'ERPICE                 ( Per spianare i solchi )

 

LO SCALLALETTO    ( Di rame con fori e manico lungo all'interno la brace,si passava nel letto)

 

LO SCIUTTAMANO      ( Asciugamano )

 

LO SGOMMARELLO  ( Attrezzo da cucina, per travaso di liquidi )

 

LO STRAPAZZO     ( Stress )

 

L'ORCIOLAIO            ( Lavandino di pietra )

 

LOGGIA                   ( Balcone )

 

LOLLAIO                  ( Lo scarto del grano " la lisca " )

 

L'ORGANETTO         ( Fisarmonica )

 

L'OSSOGNA             ( Parte del maiale attorno al rene )

 

LOTO                      ( Fango )

 

LUCCHESINA         (coperta   )

 

L'OGNA                   ( Unghia )

 

L'UMICIONE               ( Ombellico )

 

LUPINO                   ( Callo )

 

LUPO MANARO  ( Arrabiatura , es: mi è venuto l'upomannaro dalla rabbia )

 

MA                  ( In Articolo, jolli es. MA la testa;guardo MA la tasca;guardo MA la macchina)

 

MA MIE                   ( A Me )

 

MA TIE                    ( A Te )

 

MAGHETTO               ( Stomaco del pollo,  )

 

MAIO                     ( Mazza di legno )

 

MANNA' A MALE     ( Sprecare )

 

MANNO                   ( Mi hanno )

 

MARROVANE         ( Ignoranti )

 

MARTINICCHIA         ( Freno del carro )

 

MAZZAFRUSTO         ( Frustino con manici di legno ed estremità in corda )

 

MBESTIALITO          ( Arrabbiato )

 

MBRACA'           ( " Imbracare" Assestarsi i pantaloni )

 

MEC QUAGGIU'         ( Posare un oggetto in un punto in basso, Posa mecquaggiù ) 

 

MEC QUI'                  ( Qui )

 

MELLI'                     ( lì )

 

MELOTTE                ( Aratro a ruote )

 

MERCA'             ( Segnare )

 

META                       ( Cumolo di grano sull’ aia “barcaia” )

 

METTEIO'                 ( Posa )

 

METTETUTTO            ( Armadio da cucina Grande)

 

MISTELLA                (recipiente baso e largo per mutare il vino in legno)

 

MISTOLA                 ( Mestolo )

 

MITULE                    ( Palo del paiaio )

 

MOCCOLOTTO         ( Cero )

 

MOLLA'              ( Bagnare )

 

MOSCAROLA           (zanzariera)

 

MORZICARE           ( Mordere )

 

MPICCIASSE     ( Intromettersi )

 

MPOSSESSASSE   ( Prendere la proprieta' )

 

MUSO PESTO        ( Fare lividi nel volto con pugni es. Ti faccio il muso pesto )

 

MUTA'                     ( Travasare )

 

NCIAMPICA'            ( Inciampare )

 

NFRATTASSE           ( Nascondersi )

 

NFROCIARE             ( Uscire di strada )

 

NGROPPA'              ( Portare dietro un mezzo , moto, bici ecc.. )

 

NGUASTI'                ( Far perdere la pazienza )

 

NGUASTISSE          ( Arrabbiarsi )

 

NGUATTARE             ( Nascondere )

 

NGUIZZA                 ( Prendere in giro )

 

NTARTAIARE    ( Balbettare )

 

NTRAPOTURNO        ( Tra un minuto torno, tra un minuto passo,tra-po-torno )

 

NTRIGASSE            ( Intrigarsi )

 

NUNCELLEMO         ( Non lo abbiamo )

 

OMUTO                  ( Imbuto )

 

ONTO ONTO            ( appena in tempo )

 

OPRA                    ( Andare a lavorare un giorno per qualcuno es: Andare a opra dal …….)

 

PAGLIANCULO      (farfalla )

 

PAIALE                   ( Briglia delle vacche )

 

PAIOLO                  ( Recipiente di rame per cuocere, polenta ecc..)

 

PANATA                  (recipiente di coccio capacita' 1 lt. X vino)

 

PARO PARO         ( giusto )

 

PASSAMANO      ( Picchiare, Fare un passamano a qualcuno )

 

PASSATUTTO           ( Passino che si usa per passare il pomodoro o il minestrone )

 

PELARE                   ( Sbucciare )

 

PENNATA               ( Anese da taglio ricurvo 30cm circa con lama piccola sul dorso )

 

PERTICA               ( Lungo palo )

 

PIANARE                 ( Salire )

 

PICCIONAJA           ( " Casette in legno , o in muro,o incavati nel muro" Per piccioni )

 

PIJA'                          ( Prendere )

 

PILLOTTO                   ( Fastidio, es: Mi stai infastidendo)

 

PISTASALE              ( Recipiente dove si tritava il sale grosso per farlo fino )

 

PITALE                     ( Urinale )

 

PITTOLO                  ( Finale del carro mobile per legare il carico del carro )

 

PIUMACCIO            ( Cuscino )

 

POCCIARE             ( prendere il latte )

 

POGGIARE             ( Appoggiarsi )

 

POLLERO                 (puledro)

 

PORTAPRANZO       ( Recipiente A due Piani di smalto per cibi cotti )

 

PRENA                    ( Gravida )

 

PULAIO                  ( Lo scarto del grano )

 

QUARANTADENTE  (Rastrello grande con cui si rastrellava il terreno dopo seminato)

 

QUATTRINE             ( Soldi )

 

RAGOLO                 ( Ramarro )

 

RAMPINO              ( Mestolo di legno ( ginepro ) con tre corna Per pigiare l'uva )

 

RANCARE                ( Salire )

 

RAVAGIOLE            ( Tortello ripieno )

 

RICARZARE                 ( Coprire di terra ortaggi ecc… )

 

RIFRESCATA        ( Raffreddata )

 

RISOLARE            ( Aggiustare le scarpe " le suole " )

 

RIVOLTELLA            ( Pistola )

 

RIVURTICARE         ( Capovolgere ancora )

 

ROCCHIETTO            ( Un salsiccio )

 

RONCHETTO           ( Arnese da taglio per legno , lama 30 cm ricurva )

 

ROVESCIARE            (  Vomitare o girare un oggetto )

 

RUFFIANELLO          (cavallo di giovane eta' utilizzato x eccitare la cavalla prima dell'accoppiamento con lo stallone)

 

RUZZARE                 ( Giocare )

 

SAETTONE              ( Imbranato, Rozzo )

 

SALETTA                  ( Recipiente di legno per il sale fino )

 

SARFAIO               ( Moccolo del naso )

 

SARNACARE           ( Russare )

 

SARTAPICCHIO       ( Grillo )

 

SBALENA                  ( Lampeggiare, nei casi del temporale )

 

SCALLA'                 ( Scaldare )

 

SCANSETE             ( Spostati )

 

SCAPICOLLA'           ( Cadere dalle scale )

 

SCARCARELLO        ( Forcone con le punte a " U " )

 

SCARDAFOCONE  ( calabrone giallo )

 

SCARDAJONE       ( calabrone)

 

SCARROZZARE        ( Portare in giro )

 

SCHIATTA'               ( Crepare )

 

SCHIOPPO              ( Fucile ) 

 

SCIALACOTTO        ( Stupido o piccolo uccello che prova a volare )

 

SCIALIRE                   ( Perdere di sapore )

 

SCIALIMATA             (piccola frana)

 

SCIANCALETTA       ( Sgambetto )

 

SCIMMIA                 ( Sbornia )

 

SCOCCHIA              ( Specie di paletta per cereali )

 

SCOLLARE               ( Cadere e farsi male )

 

SCORTICARSI          ( Sbucciarsi nei piedi o nel corpo )

 

SCROCCARE          ( Approfittare)

 

SCUFFIA                  ( " Avere una scuffia " Essere Ubriachi, Anche Cappello per la notte )

 

SCURO                     (sportello di finestra interno per creare penombra o buio)

 

SDIVIGNA'               ( Vendemmiare )

 

SDOGHETTA'          ( Togliere le doghe, Smontare )

 

SDRIMUGNE           ( La neve quando si scioglie)

 

SECONDA                (placenta della mucca, o della pecora )

 

SELLA                     ( "Caricare una sella " Ubriacarsi )

 

SEMENSE               ( Chiodini )

SERLO                     ( Sporcizzia, opp. Sfortuna es, me dice na zerla..)

 

SFACCIATO            ( Disonesto )

 

SFARRA'                 (Stritolare, Ridurre in piccole parti )

 

SFARRARE              ( Tritare )

 

SFRAGNE              ( Schiacciare )

 

SFRUZZICA'             ( Disordinare, Mettere sotto sopra )

 

SGALLETTATA        ( Boriosa )

 

SGREPPA'        ( Spianare un greppo )

 

SGRIGNOLARE        ( Grandinare molto forte )

 

SGRULLA'         ( Sbattere )

 

SGUILLARE             ( Scivolare )

 

SIEDA                     ( Sedia )

 

SINALE                    ( Grembiule )

 

SMACCHIA'       ( Portare fuori dal bosco la legna per essere caricata )

 

SMORZA'          ( Spengere )

 

SMUSARSI              ( rompersi il muso )

 

SOLFAROLA           ( Per dare lo zolfo )

 

SPALLACCARARE  ( Mischiare i numeri della tombola )

 

SPALLETTARE        ( Rompere una spalla )

 

SPANARE                  ( Sfilettare )

 

SPANNE          ( Allargare )

 

SPARECCHIARE      ( Togliere la tovaglie, Butare giù tutto )

 

SPIANATOIA            ( Tavola per la lasagna in casa )

 

SPIPPACCIARE           ( Fumare )

 

SPITO                     ( Attrezzo  di ferro a punta per cuocere la carne sui carboni ardenti ) 

 

STABBIO               ( Concime organico fermentato, " merda ")

 

STACCIA                 ( Passino per la farina )

 

STAMPICONE            ( Rimanenza di uno stelo, di un gambo )

 

STANZIA                   ( Camera es. vallà ma la stanzia e pija ….)

 

STARO                    ( Unità di misura )

 

STAVELLA               ( Parte mobile del carro )

 

STIRPATOJO           ( Per Dissodare la terra )

 

STORZARE             ( Spaventarsi ES. Ho visto un'ombra ed ho fatto no storzo…..)

 

STRACCIAROLO      ( Colui che raccoglieva un tempo la roba vecchia )

 

STRACCO         ( Stanco )

 

STRADARE           ( Distendere )

 

STRAPORTO             ( Funerale )

 

STRIGARE            ( Dividere )

 

STRIGNE           ( Stringere )

 

STROLICA               ( Maga, strega )

 

STROZZARE     ( Strangolare )

 

STRUCCE                  ( La " pianta" dell' aglio che fuoriesce dalla terra )

 

STUPPARE                ( aprire, modo….. stuppa l'orecchie )

 

STURBARE      ( Meravigliare, Stupire )

 

STURRARE           ( Aprire )

 

SUBBIA                   ( Arnese a punta per forare il cuoio, usato dai calzolai )

 

SUCCICHE               ( Ascelle )

 

SURRO                   ( Scapolo )

 

TADDOMO              ( Ti metto giudizio )

 

TAMANTO                  ( Molto Grande Tam = tantum )

 

TANFO                    ( Cattivo odore )

 

TAROCCARE           ( Sgridare )

 

TASSEA'                    ( Mi stai annoiando, Mi hai stufato )

 

TEGNE          ( Tingere )      

 

TOLETTA                  ( Mobile da bagno )

 

TONFA'        ( Malmenare )

 

TONFO                     ( Rumore secco )

 

TRAVUZZOLA '  ( Rotolare)

 

TREDICA'          ( Sbattere ) 

 

TREJA                   ( Specie di carro senza ruote )

 

TRENCIAFORAGGIO   ( Attrezzo per tagliare l'erba o il fieno)

 

TRONARE                ( Tuonare )

 

TROVOLO               ( Contenitore di cibi per i maiali )

 

TRUBOLONE           ( Miscelamento di diversi tipi, Liquido sporco )

 

TUCCIARE                ( Sbattere, Andare a sbattere contro ... )

 

TUTTO BUCO            ( Forte, aprire l'acqua a tutto buco )

 

UNCINAIA                  ( Ci si appendeva il maiale appena ucciso )

 

VARCARE               ( Picchiare, Malmenare )

 

VERGARE              ( Picchiare )

 

VIJARA                   ( Passino per il seme grano " diametro 1,5 metri"  )

 

VISAVI'                     ( Mobile da camera )

 

VITUPERIO              ( Caos, es che vituperio che c'è ma sta casa)

 

VOCCARE                   ( Pulì )

 

VOLTORECCHIE      ( Aratro reversibile )

 

VOTA'                     ( Vuotare, Andare allu urne )

 

VURTICARE            ( Capovolgere )

 

ZAGAIA'                  ( Balbettare )

 

ZOMPA'                   ( Saltare )

 

 

 

 

FRASI IN DIALETTO

 

Me dae n’ pedicone de sennoro                                   mi dia un gambo di sedano

Ogge me dole l’orca                                                  oggi mi fa male la schiena

A cusi’ a di esse                                                        così deve essere

Prima d’arrocchià gnà da  guadià                              prima di attraversare bisogna guardare

Piglia la sgommarella me là jo ma l’ orciolaio          prendi il mestolino laggiù nel lavandino

Onta col sego l’ catarcione dell’ arelletto                 unta col grasso il chiavistello della stalla

Me so rotta l’ ogna                                                    mi sono rotta un unghia

Te cavo l’ occhie e te piscio ma le buche                  ti tolgo gli occhi e ti orino nelle orbite

See erto come le capifoche                                        sei rozzo come gli alari del camino

Le vipre le scrasto                                                     le vipere le metto sotto i piedi e le spello           

Paga Pechè che n’ hae sonato                                    paga che hai commesso un infrazione al codice

Ciò la gnagnarella de stomico                                   ho un leggero appetito

Sentàte quanno chiacchioro                                       prendete appunti quando parlo

Mè fiala la pagliara                                                    mi e’ bruciato il pagliaio

lo dimo noe n’ te carza                                              lo diciamo noi non ti va bene  

annettero me là jone                                                   andarono laggiù

me paje ‘l fijo del poro schifoso                                non sei una persona pulita e in ordine

lavite le succiche                                                        lavati le ascelle

ciae il capì de no scialacotto                                      hai l’ intelligenza di un giovane uccello che 

                                                                                   impara  ha volare

see ncancarito ma le budelle                                      sei un tipo nervoso

fatte scoppià                                                               spero che lei esploda

mette le melanguele ma la sporta                               metti le arance nella borsa

mannaja a quannemmae                                            accidenti a quando sei nato

ogge cio’ la scarfagna                                                oggi mi sento debole

nun me tassea che me da uria anco                           non rompere che mi da ai nervi anche

la mi merea                                                                la mia ombra

n’ affitto mae                                                             non riesco a finire un lavoro

iene jo che so me qua                                                vieni giu’ che sono qua

da’ na strengolata a sti piatti                                      una lavata alla meglio ai piatti

e nfa’ rpucciotto che ho storsato                                non fare lo stupido che mi sono impaurito

fa la bucata ma ‘rbucatoio                                          lava i panni nella fontana

cio’ le budelle ma la fescina                                       sono in attesa di notizie,SONO IN ANSIA

Sì se so avventate daié pòpò de                                 se sono troppo sazie devi darle un po’ di

mentrastico da ‘mpasticà                                           mentrastico (un erba amara) da masticare

sèe gòio più de n’ ovo covato                                   sei molto stupido

 

co la briciolata calla te venia la sciorta                      con la briciolata ( zuppa di siero e ricotta )

                                                                                    calda ti veniva la diarrea

 sèe priccio da legà.                                                    pazzoide

 

se po’ sapè che te ‘ mpicce                                        fatti l’ affari tuoi

 

se te chiappo te corco che te                                      se ti prendo ti picchio tanto che vai a casa

tocca annà a casa a gnaolone                                     in ginocchio

 

d’ inverno quanne se veiava se beea                         d’ inverno quando si stava a veglia si beveva la

lcirifischio e se magnaòno                                         torchiatura del vino e si mangiava le fettine  

le pacche secche                                                          di mele secche 

                

fatte morì guasto                                                      spero tu muoia arrabbiato

'ntrapòturlo                                                              stavo per alzare la voce

Stamane so’ passo quanne ‘te viste                      Stamattina sono passato quando non ti ho

ntrapo’ turlo                                                            visto ti stavo per urlare