Il castello di Pecorone

 

 

La costruzione della torre di Pecorone si fa risalire al 1240, ad opera di tal

Forzore di Pietro Alberico capostipite della famiglia degli Alberici e console nel 1157 di Orvieto(1).

Nel 1334 Hermanno Monaldeschi podestÓ di Orvieto diede l' ordine di costruire il castello a difesa dei territori della

cittÓ dai ghibellini(2) ......Fond˛ la torre di Pecorone in fortezza per il commune d' Orvieto contra li ghibellini.

Fu nominato soprastante ai lavori Neri di Monalduccio di Barto di Pandolfo signore di Pecorone.

Eminenti personaggi vi dimorarono, governando le terre che dal confine col territorio di

Acquapendente giungevano fino al lago di Bolsena.

A causa della rivolta  dei popoli del val di lago (Grotte ,San Lorenzo e Bolsena ) contro il Patrimonio di San Pietro,

nel 1346 Pecorone venne attaccato e vi distrussero " molte case e palazzi "(3).

Nel 1364 vi troviamo Filippo di Bartolomeo Alberici, poi diventato PodestÓ in Rimini;

verso il 1500 Leone di Alberici ed il Capitano Alberico Alberici ( 1570 ), valoroso

militare a Cipro con Marcantonio Colonna, il quale ristruttur˛ in parte il castello.

Nobile casata quella degli Alberici, essa seppe legare le sue vicende a quelle di Castel Giorgio,

acquisendo diversi privilegi.

Dal 1861 al 1870, il castello di Pecorone fu sede della dogana Pontificia.

 

  Bibliografia                                                                                

1) Castel Giorgio nascita di un paese   Marco Morucci luglio 2010 Intermedia edizioni

2) Ibidem

3) Storia di Grotte di Castro  di A. Ruspantini 1978